Il Comune di Segni dal 16 Ottobre 2017 inizia a rilasciare la CIE la nuova Carta d'Identità Elettronica.

100px segni stemmaIl Comune di SEGNI   dal 16 OTTOBRE  2017 inizia a rilasciare la CIE la nuova Carta d'Identità Elettronica.
Descrizione del servizio

La nuova carta d’identità elettronica è un documento di riconoscimento che consente di identificare il titolare tanto sul territorio nazionale, quanto all'estero.   Il documento potrà essere utilizzato anche per accedere ai servizi on line erogati dalle pubbliche amministrazioni (ad esempio: i pagamenti elettronici di multe, bollette, bolli auto, ticket sanitari).   Realizzata in materiale plastico (policarbonato), ha le dimensioni di una carta di credito ed è dotata di sofisticati elementi di sicurezza (ologrammi, sfondi di sicurezza, micro scritture, ecc.) e di un microchip a radio frequenza che memorizza i dati del titolare. La foto in bianco e nero è stampata al laser per garantire una elevata resistenza alla contraffazione.

Progetto 'Una scelta in Comune'  – Dichiarazione di volontà sulla donazione degli organi agli Uffici Anagrafe da inserire nel Sistema Informativo Trapianti.
Al momento del rilascio o rinnovo della propria Carta d'Identità, ogni cittadino maggiorenne può manifestare il proprio consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti tramite una dichiarazione su apposito modulo disponibile presso l’Ufficio Anagrafe.

Il progetto “Una scelta in Comune” ha lo scopo di promuovere e divulgare ulteriormente la donazione di organi e tessuti.  La cultura della donazione degli organi è un aspetto da coltivare con il massimo dell'attenzione poichè  rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita, oltre a costituire una efficace terapia per alcune gravi malattie e l’unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili.
Le manifestazioni di volontà vengono raccolte in un'unica banca dati nazionale: il "Sistema Informativo dei Trapianti" (S.I.T.)
Il SIT viene consultato per ciascun soggetto potenziale donatore che si trova in stato di accertamento di morte cerebrale dai Centri Regionali per i Trapianti in modalità continua.
La consultazione del SIT non è, però, l’unico mezzo a disposizione dei sanitari per accertare la volontà del paziente in ordine alla donazione. Oltre alla verifica dell’esistenza di una dichiarazione di volontà registrata nel SIT, il sanitario procede alla verifica del possesso di una dichiarazione scritta (tesserino blu, donor card, ecc.) da parte del soggetto stesso o dell’esistenza di una volontà dichiarata presso i familiari.
Si precisa, infatti, che ai sensi di legge risulta valida l’ultima dichiarazione di volontà resa in ordine di tempo.
Per ulteriori informazioni sulla tematica della donazione di organi, è possibile consultare il sito del Ministero della Salute e del Centro Nazionale Trapianti.

Dal 16 ottobre quindi, nel momento stesso in cui i cittadini maggiorenni del Comune di Segni chiederanno il rilascio o il rinnovo della carta d'identità, tramite l’anagrafe comunale potranno  esprimere il proprio consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti: il consenso o il diniego avranno immediato valore legale e saranno registrati in tempo reale nel "data base" dei potenziali donatori del Sistema Informativo Trapianti (SIT)
L’Ufficio Anagrafe trasmetterà  in modalità informatica al Sistema Informativo Trapianti (SIT), l'indicazione del consenso o del diniego espresso dal cittadino maggiorenne tramite un modulo dichiarativo, firmato dall’utente, recante il visto dal funzionario comunale e restituito in copia all'utente stesso, mentre l’originale sarà conservato agli atti di archivio.
Si precisa che le dichiarazioni registrate nel SIT potranno essere modificate in qualsiasi momento presso l’ASL di appartenenza.
Con l’avvio di tale progetto verrà data piena attuazione a quanto previsto dell’articolo 3, comma 3, Regio Decreto 18/06/1931, n.773 come modificato da ultimo dall’art.3, comma 8-bis, D.L. 30.12.2009 n.194, convertito con modificazioni, dalla Legge 26/02/2010 n.25 e dall’art.43, comma 1, del D.L. 21/06/2013,n.69, convertito con modificazioni, dalla Legge n. 98 /2013, che ha introdotto la facoltà per il cittadino maggiorenne, all’atto di richiesta di rilascio o di rinnovo della carta d’identità, di esprimere la volontà sulla donazione degli organi.

Requisiti del richiedente
La Cie-Carta d'Identità Elettronica viene rilasciata ai cittadini residenti nel Comune di Segni, i cui dati risultino allineati con l'Indice nazionale delle anagrafi, esclusivamente nei seguenti casi:
prima richiesta di carta d'identità;
documento di identità precedente rubato, smarrito o deteriorato;
documento di identità precedente scaduto (o nei 180 giorni precedenti la scadenza).
Attualmente non è possibile rilasciare la Cie ai cittadini all'Aire, che possono comunque ottenere la carta di identità cartacea.

Modalità richiesta
Per richiedere la carta è necessario presentarsi personalmente agli sportelli dell’ufficio anagrafe.
I minorenni devono presentarsi accompagnati dai genitori.

Modalità erogazione
La Cie viene rilasciata da uno sportello dedicato presso gli uffici anagrafe del Comune, siti in via Umberto I, 99 e in via della Mola snc.

Per evitare lunghi tempi di attesa, si rende necessario fissare un appuntamento al numero  Telefonico 06 97 26 22 33 oppure direttamente presso lo sportello di Via Umberto I, 99.
Prossimamente sarà possibile  fissare gli appuntamenti  anche   attraverso il portale predisposto dal Ministero dell'Interno . Dopo la registrazione il cittadino potrà prendere appuntamento selezionando il Comune di Segni, scegliendo fra le date disponibili.

Orari dello sportello:
    -  sede centrale via Umberto I, 99
                  lunedì – mercoledì – venerdì    ore 09,00 – 12,00
                  martedì – giovedì                      ore 15,30 – 17,00
delegazione via della Mola snc
      martedì – giovedì                      ore 09,30 – 11,00

Documentazione da presentare
Per ottenere il rilascio della Cie il cittadino deve presentare:
la precedente carta d'identità o, in mancanza, un valido documento di riconoscimento. In mancanza di questo, sarà necessario effettuare un verbale di identificazione, in presenza di 2 testimoni maggiorenni che dichiarino di conoscere l'interessato e che non siano parenti o affini dello stesso. I testimoni non sono necessari quando la carta smarrita o rubata sia stata rilasciata dal Comune di Segni negli ultimi 10 anni;
la tessera sanitaria;
una fototessera recente (massimo 6 mesi) dello stesso tipo di quelle usate per il passaporto (senza occhiali; lo sfondo della foto deve essere bianco).

Nel caso di richiesta a seguito di smarrimento o furto, è necessario esibire la denuncia fatta presso il commissariato di pubblica sicurezza o presso i carabinieri.
In caso di deterioramento deve essere consegnata la carta deteriorata

I minorenni possono ottenere la carta di identità fin dalla nascita. Al momento del rilascio è sempre necessaria la presenza del minore che, a partire dai 12 anni, firma il documento e deposita le impronte digitali.
Sono necessari inoltre:
un documento di riconoscimento del minore (se in possesso)
in caso di documento valido per l'estero: l'assenso all'espatrio reso da entrambi i genitori o dall'unico esercente la potestà o dal tutore (munito di atto di nomina); se uno dei due genitori non può essere presente allo sportello è sufficiente che sottoscriva l'assenso e lo trasmetta unitamente alla fotocopia di un valido documento di identità.

Non possono ottenere la carta di identità valida per l'espatrio:
 i minori per i quali non esiste l'assenso dei genitori o del tutore
 i cittadini con situazioni di impedimento all'espatrio
 i cittadini comunitari o appartenenti a Stato terzo

Costi e tempi di rilascio
Il costo della Cie è di 25 € in contanti.
La Cie viene consegnata direttamente dall'I.P.Z.S., presso l'abitazione del richiedente, attraverso il servizio postale.
Scadenze o validità
La validità della carta cambia a seconda dell'età del titolare e si estende, rispetto alla scadenza sotto indicate, fino al giorno e mese di nascita del titolare:
minori di 3 anni: triennale
dai 3 ai 18 anni: quinquennale
 maggiori di 18 anni: decennale

La carta d’identità non va rinnovata in seguito a variazioni di residenza, di stato civile o di professione. Può essere comunque rinnovata a partire da 180 giorni precedenti la scadenza.

Notizie utili
La carta è valida per l’espatrio se non vi è riportata l’esplicita dicitura “non valida per l’espatrio” e consente di recarsi nei seguenti paesi stranieri: tutti i 27 stati dell'Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria) e i paesi dell'area Schengen nonché Albania, Bosnia-Erzegovina, Egitto, Macedonia, Marocco, Montenegro, Regno Unito, Tunisia, Turchia.
Normativa di riferimento
· Regio Decreto 18.6.31, n. 773, Approvazione del T.U. delle leggi di pubblica sicurezza
· Regio Decreto 6.5.40, n. 635, Approvazione del regolamento per l'esecuzione del T.U. 19.6.31, n. 773 delle Leggi di pubblica sicurezza;
· Decreto del Presidente della Repubblica 30.12.65, n. 1656 Norme sulla circolazione e soggiorno dei cittadini degli Stati membri della CEE;
· Legge 21.11.67, n. 1185 Norme sui passaporti;
· Decreto del Presidente della Repubblica 6.8.74, n. 649: Disciplina dell'uso della carta d'identità e degli altri documenti equipollenti al passaporto ai fini dell'espatrio;
· Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 ottobre 1999 n.437 "Regolamento recante caratteristiche e modalità per il rilascio della Carta di identità elettronica e del documento di identità elettronico;
· Decreto legislativo 7.3.2005, n. 82 “Codice dell’amministrazione digitale”;
· Decreto legge 31.1.2005 n. 7 convertito, con modificazioni, dalla  legge 31.3.2005 n. 43 "Disposizioni urgenti per l’università e la ricerca, per i beni e le attività culturali, per il completamento di grandi opere strategiche, per la mobilità dei pubblici dipendenti e per semplificare gli adempimenti relativi a imposte di bollo e tasse di concessione, nonché altre misure urgenti”;
· Decreto del Ministero dell'Interno 23.12.2015 "Modalità tecniche di emissione della Carta d’identità elettronica”;
· Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 25.5.2016 "Determinazione del corrispettivo a carico del richiedente la carta d’identità elettronica, ai sensi dell’art. 7-vicies quater del decreto-legge 31.1.2005 n. 7", convertito, con modificazioni, dalla legge 31.3.2005 n. 43;
· Deliberazione di Giunta Comunale n. 91 del 26/09/2017 "determinazione tariffa  per  l’emissione della nuova carta di identità elettronica”.